Al via oggi l’edizione 2026 del Premio Fabula a Bellizzi in programma fino al 2 settembre
Sei giorni di incontri, storie, laboratori, spettacoli e confronto. Da oggi, 28 agosto, al 2 settembre, Bellizzi torna ad accogliere il Premio Fabula, la manifestazione culturale ideata da Andrea Volpe e dedicata ai giovani e alla forza della creatività. L’edizione 2026, la sedicesima, porta con sé un messaggio preciso: “Fuori dal mondo”.
Un titolo che invita a cambiare prospettiva, a guardare la realtà da un’angolazione diversa e a non perdere quella capacità di immaginare che rappresenta da sempre il cuore del Premio Fabula. Il manifesto di questa edizione, firmato da Luigi Viscido, racconta proprio questa idea: un’altalena sospesa tra il cielo e una città capovolta, con una giovane figura in equilibrio tra due mondi. Un’immagine che diventa metafora di un modo diverso di stare nella realtà, senza subirne il peso ma provando a ribaltarne le prospettive. Sono già oltre 500 i ragazzi iscritti all’edizione 2026, provenienti da diverse parti d’Italia. Giovani narratori che a Bellizzi avranno l’opportunità di incontrarsi, scrivere, ascoltare e confrontarsi con protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo, del giornalismo, dello sport e dell’inclusione.È questa la peculiarità del Fabula: mettere al centro non soltanto gli ospiti, ma soprattutto le domande e le idee dei ragazzi. La manifestazione nasce infatti con l’obiettivo di restituire ai più giovani uno spazio dedicato alla creatività, lontano dalla frenesia della tecnologia e vicino alla dimensione delle storie, delle relazioni e della fantasia.
Il tema scelto per il 2026 parte da un’espressione che normalmente viene utilizzata per indicare chi appare distante dalla realtà. Fabula ne ribalta però il significato.
Essere “fuori dal mondo” può diventare, infatti, la possibilità di osservare ciò che ci circonda da una posizione differente. Perché qualche volta è proprio il mondo ad aver bisogno di essere capovolto, osservato da un’altra prospettiva e rimesso nel verso giusto.
È il messaggio che emerge dal manifesto di Viscido, accompagnato da una frase di Brunori Sas: “Noi che guardiamo sempre il mondo a testa in giù e che non ci crediamo a chi non crede più”. Un invito a conservare leggerezza, curiosità e fiducia nel futuro.
Gli ospiti del Fabula 2026
Il programma della XVI edizione riunisce personalità provenienti da mondi diversi. Tra i protagonisti annunciati ci sono Claudio Amendola, Edoardo Leo, Edoardo Prati, Maurizio Merluzzo, Luca Trapanese e Francesco Paolantoni.
Il 29 agosto sarà protagonista Edoardo Prati, giovane divulgatore culturale che ha riportato la letteratura classica al centro dell’attenzione delle nuove generazioni. Il 30 agosto toccherà a Claudio Amendola, mentre il primo settembre arriverà Maurizio Merluzzo, doppiatore, attore e creator. La giornata conclusiva del 2 settembre vedrà invece protagonisti Luca Trapanese e Francesco Paolantoni.
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Photo Credit: Premio Fabula